Prestazioni strumentali- CENTRO PRIVATO  DI MEDICINA DEL SONNO  AD ORIENTAMENTO NEUROLOGICO  REGIONE BORGNALLE 10 L AOSTA 

Prestazioni strumentali

POLISONNOGRAFIA. La polisonnografia (PSG) è l'esame standard per la diagnosi dei disturbi del sonno. Spesso si fa confusione tra la PSG e la Poligrafia cardio respiratoria (PCR). Quest'ultima è solo una parte della PSG e si utilizza in caso di sospetto apnee morfeiche di natura ostruttiva (OSA). Con questo esame, quindi, si registra il fusso Miniscreenrespiratorio nasale, la frequenza cardiaca, i movimenti toracici e addominali, la saturazione di Ossigeno, le pulsazioni, la posizione del corpo, il russamento e in alcuni strumenti i movimenti degli arti. Spesso, tuttavia, queste apnee possono essere di natura centrale e associarsi ad altri disturbi del sonno, pertanto, per un esame completo, il settaggio va esteso ad altri canali. La PSG prevede infatti, non solo i canali previsti per la PCR, ma anche l'utilizzo di canali per la registrazione dell'attività elettrica cerebrale, dei movimenti oculari, dell'attività muscolare e dei movimenti degli arti. Con questi canali è possibile studiare tutte le fasi del sonno e quindi tutte le patologie del sonno. In caso di disturbo comportamentale in corso di sonno REM o di crisi epilettiche notturne, ci si avvale anche della video polisonnografia , con la quale è possibile registrare in contemporanea e in mdo sincronizzato i due aspetti.

L'esame può essere fatto sia a casa che in laboratorio. Attualmente sono disponibili in commercio polisonnigrafi ambulatoriali che abbinano anche la videoregistrazione.

L'esame di base consiste nell'applicazione in ambulatorio da parte di un tecnico delle fasce e degli elettrodi. Successivamente lo strumento viene programmato all'ora e per la durata desiderata e il paziente va a dormire nel proprio letto. Al risveglio il paziente spegne l'apparecchio, stacca gli elettrodi e consegna il tutto al tecnico. Molti strumenti prevedono un'analisi automatizzata molto attendibile che però viene visonata dal medico e validata prima della stampa. Alcuni test (latenze multiple , vigilanza) prevedono, come nel caso della Narcolessia, la registrazione per 40 minuti on line e in tempo reale il giorno successivo alla PSG.

Presso il centro è disponibile un polisonnigrafo "Miniscreen Pro" sia per la valutazione stanziale che domiciliare e la possibilità di videoregistrazione on line pomeridiana dopo deprivazione di sonno.

Preparazione all'esame. Il montaggio degli elettrodi richiede circa 15 minuti per la PCR e 30 minuti per la PSG. E' opporturno eseguire una doccia prima dell'esame, soprattutto in caso di PSG, ed evitare l'applicazione di creme sul corpo, trucco sul viso, gel o lacche sui capelli. L'abbigliamento deve essere leggero: una tuta da ginnastica, t-shirt, giacca a vento e berretto. Una volta terminato il montaggio, il paziente torna a casa e prosegue con le attività routinarie fino al momento di coricarsi. L'accensione dello sttrumento è programmabile e quindi inizia la registrazione all'orario prestabilito e per il tempo necessario, almeno 6 ore. Al mattino seguente lo stesso paziente può staccare gli elettrodi e riporli in una valigetta, consegnata al momento del montaggio e restituirla al centro. Nel caso della PCR il montaggio può essere eseguito, previa rapida istruzione, anche dal paziente stesso presso il proprio domicilio. Maggiori dettagli per il monitoraggio cardio-respiratorio e la poliosonnografia sono disponibili sui link seguenti:
https://youtu.be/nVVh69eFBWI
https://youtu.be/ahPBvDAkRZk


ActigrafoACTIGRAFIA. L'actigrafia è una metodica di indagine non invasiva per lo studio del sonno, che utilizza un actigrafo, dalle dimIstogramma_Actigrafoensioni e forma di un orologio da polso, dotato di un accelerometro per la registrazione dei movimenti e in alcuni anche di sensori luminosi, acustici e termici. L'actigrafo converte i movimenti meccanici in segnale elettronico che viene visualizzato in un formato grafico, come quello riportato nelle figura affianco. I dati registrati dall'actigrafo vengono scaricati in un computer con un software che indica la veglia o il sonno. Il principio su cui si fonda è che il paziente si muove meno durante il sonno rispetto a quando è sveglio. Con questo strumento è possibile studiare l'insonnia le alterazioni del ritmo sonno-veglia che comportano una variazione dell'inizio e della durata del sonno. Inoltre è possibile studiare anche la presenza di eventuali movimenti durante il sonno e quindi molto utile nel sospetto di una sindrome delle gambe senza riposo. Presso il Neurocenter VdA è disponibile un Actiwatch della Philips, strumento preciso ed affidabile, tra i più utilizzati nei laboratori di medicina del sonno e per la ricerca scientifica dei disturbi sonno-correlati.

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